Passi nel cammino di Professionalizzazione dell’Operatore Shiatsu

Il progetto «Passi nel cammino di Professionalizzazione dell’Operatore Shiatsu» (PPOS) si contestualizza all’interno della collaborazione iniziata nel 2016 tra Fisieo e Laboratorio «Paracelso» dell’Università di Ferrara, che nel 2018 porta alla pubblicazione del volume «L’operatore Shiatsu in Italia» frutto del primo studio nazionale sull’identità e professionalità degli operatori Shiatsu.

Il progetto PPOS, avviato nel 2019 ed illustrato ai soci della Federazione in occasione del convegno annuale svoltosi a Montesilvano, si pone in linea di continuità con il lavoro di studio della professione intrapreso con la prima ricerca nazionale e nasce allo scopo di contribuire al suo sviluppo rispetto al campo della comunicazione e della documentazione dell’attività professionale di cura degli operatori Shiatsu.

Il progetto, ideato e realizzato dal gruppo universitario di ricerca «Paracelso», è diretto dal prof. Marco Ingrosso e si compone di due laboratori: «Linguaggi e comunicazione» e «Ricerca e documentazione», a sua volta suddiviso in due tipologie di raccolta documentale:

  1. l’esperienza della persona-in-trattamento attraverso la sperimentazione del Diario di salute e di cura;
  2. l’esperienza dello Shiatsuka attraverso una serie di incontri auto-osservativi ed auto riflessivi per favorire l’automonitoraggio e l’autoregolazione dello Shiatsuka nella relazione di aiuto con la persona in trattamento.

Ad oggi sono stati conclusi gli incontri relativi al laboratorio Linguaggi e comunicazione e gli incontri diretti dal prof. Ricci Bitti dell’Università di Bologna sull’esperienza degli operatori Shiatsu inerente il laboratorio Ricerca e Documentazione. I risultati ottenuti sono stati riportati nel primo rapporto di ricerca redatto a giugno di quest’anno e presentati in occasione del Convegno nazionale on line 2020 (https://www.fisieo.it/schede-123-convegno_2020).

La sperimentazione del Diario di salute e di cura è in fase di avvio (novembre 2020) e vedrà coinvolti trenta operatori/insegnanti Shiatsu, distribuiti rappresentativamente per area geografica di afferenza (nord, centro, sud ed isole), genere ed età anagrafica, i quali dovranno individuare e proporre a due persone fruitrici del trattamento Shiatsu la compilazione del Diario di salute e di cura. Complessivamente i diari attesi ai fini della ricerca sono sessanta.