Statuto

Laboratorio di Studi Sociali sulla Salute e il Benessere sociale

Paracelso

Dipartimento di Studi Umanistici – Università’ di Ferrara
via Paradiso 12, 44121 Ferrara

STATUTO

Art. 1 – Istituzione
Nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Ferrara (DSU) viene costituito il Laboratorio di Studi Sociali sulla Salute e il Benessere sociale, intitolato alla figura di Philipp Theophrast von Hohenheim detto Paracelso, celebre medico, scienziato e umanista, probabilmente laureatosi presso l’Università di Ferrara all’inizio del ‘500.
La Sede del Laboratorio è disposta dal DSU nei locali di propria pertinenza.

Art. 2 – Finalità
Il Laboratorio Studi“Paracelso” (qui indicato con LSP) si occupa di ricerca e formazione su temi relativi alla comunicazione, educazione, promozione e cura della salute; alla formazione di professionisti e operatori educativi, sociali e sanitari sui temi della promozione, dell’aiuto e della cura; ai processi culturali e politico-sociali riguardanti il benessere e la qualità della vita negli ambienti sociali e nelle organizzazioni; alle pratiche, teorie, immagini sociali, differenze di genere riguardanti la cura di sé, degli altri e dell’ambiente.
L’attività del LSP è finalizzata:

a) alla costruzione di un osservatorio sulla comunicazione sociale specializzata in tema di modi di vita sani, ambienti favorevoli alla salute, cura di sé e degli altri;

b) a svolgere ricerche nell’ambito dei temi sopra indicati;

c) a elaborare e concorrere a progetti formativi centrati su questi temi, in particolare nell’ambito dei corsi istituzionali e delle iniziative culturali assunte dall’Università di Ferrara;

d) a fornire consulenze in tema di comunicazione per il benessere, promozione della salute, benessere sociale e organizzativo e altri temi di proprio interesse;

e) a concorrere allo sviluppo di network, comunicazioni, iniziative scientifiche e culturali fra ricercatori e operatori socio-sanitari, educativi e culturali interessati ad un approccio sociale ai temi della cura e della salute;

e) a collaborare con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Comunità Europea, il Consiglio d’Europa e altri Organismi Internazionali, nonché coi Ministeri della Sanità e del Welfare, della Pubblica Istruzione e altri, con gli Assessorati Regionali, Provinciali e Comunali, con le Ausl, con gli enti di volontariato e di terzo settore e con altri organismi pubblici, privati e di comunità per lo sviluppo di politiche e interventi di promozione della salute, del benessere sociale e della qualità della vita e, in generale, rientranti nell’ambito del campo di studi del Laboratorio.

Art. 3 – Organi

Organi del LSP sono:

a) il Consiglio Direttivo;

b) il Direttore.

Art. 4 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri designati dal Dipartimento di Scienze Umane.

Il Consiglio Direttivo si riunisce periodicamente, e comunque non meno di una volta all’anno, su iniziativa del Direttore, per promuovere e sovrintendere all’attività del Laboratorio. Due membri del Consiglio possono chiederne la convocazione per documentati e urgenti motivi.

Art. 5 –Funzioni del Consiglio Direttivo

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • eleggere il Direttore;
  • deliberare sulle richieste di adesione;
  • deliberare sull’adesione di soci sostenitori;
  • svolgere le funzioni di indirizzo e programmazione del Laboratorio, nonché di verifica dell’attività svolta.

Art. 6 – Il Direttore

Il Direttore è eletto dal Consiglio Direttivo fra i propri membri e dura in carica tre anni accademici rinnovabili.

Art. 7 – Funzioni del Direttore

Sono compiti del Direttore:

  • la rappresentanza del LSP;
  • convocare e presiedere le riunioni del Consiglio direttivo;
  • rappresentare il Laboratorio nei rapporti con le autorità accademiche, con gli organi di governo dell’Università e con le istituzioni esterne;
  • organizzare le attività del Laboratorio dando attuazione agli indirizzi del Consiglio Direttivo;
  • autorizzare i pagamenti e l’utilizzo dei fondi del LSP.

Art. 8 – Gestione amministrativo-contabile

Relativamente ai fondi propri del Laboratorio, la gestione amministrativo-contabile è affidata al Dipartimento di Scienze umane, ai sensi del titolo II (“Dipartimenti ed altri Centri di gestione”) del Regolamento di Amministrazione e contabilità dell’Università degli Studi di Ferrara. I fondi a disposizione del Laboratorio, contabilizzati nel bilancio del Dipartimento, sono gestiti dallo stesso in apposita partita contabile.

Art. 9 – Gestione patrimoniale

Il Direttore del Dipartimento, ai sensi dell’art. 41 comma 2, del Regolamento di Amministrazione e contabilità dell’Università degli Studi di Ferrara, è consegnatario dei beni mobili del Laboratorio, a norma del titolo VI (“gestione patrimoniale”) del regolamento suddetto.

Art. 10 – Risorse finanziarie

Per la propria attività il LSP utilizza:

a) la dotazione ordinaria di funzionamento, se assegnata;

b) i fondi di ricerca attribuiti e messi a disposizione da aderenti al Laboratorio relativamente a temi di interesse del LSP;

c) fondi provenienti da ricerche, convenzioni, donazioni, sponsorizzazioni da parte di Enti pubblici e privati;

d) quote provenienti da prestazioni a pagamento;

e) ogni altro fondo specificatamente destinato per legge o per disposizione del Consiglio di Amministrazione all’attività del Laboratorio.

Art. 11 – Personale

Il LSP potrà avvalersi di personale tecnico amministrativo del Dipartimento di Scienze Umane, previo accordo col Direttore.

Art. 12 – Sostenitori del Centro

Al LSP possono aderire, in qualità di sostenitori, anche soci collettivi quali Enti, Istituzioni, Fondazioni, Associazioni, Cooperative, Aziende che, riconoscendone le finalità, si impegnino a cooperare alle attività del Centro.

Art. 13 – Aderenti

Aderiscono al LSP docenti e ricercatori strutturati presso l’Università di Ferrara, nonché dottori e dottorandi di ricerca, assegnisti, docenti a contratto e, come corrispondenti esterni, studiosi di altre Università ed Enti di Ricerca, operatori socio-sanitari e cultori interessati ai temi in oggetto.

Le adesioni possono avvenire su richiesta degli studiosi e operatori interessati o su proposta di un aderente del Laboratorio. Le richieste e le proposte vengono valutate dal Consiglio Direttivo che delibera in merito al loro accoglimento.

Art. 14 – Entrata in vigore

Il presente Statuto entra in vigore dalla data di delibera da parte del Consiglio di Dipartimento.